La Comunità Energetica Rinnovabile di Palazzolo sull’Oglio cresce: due serate pubbliche per scoprire come partecipare e risparmiare
Tra i vantaggi, risparmio in bolletta e possibilità di finanziamento a fondo perduto del 40% sugli impianti fotovoltaici diretta streaming giovedì 26 giugno 2025
Palazzolo sull’Oglio, 18/06/2025 – È già presente e conta oltre un centinaio di aderenti la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di Palazzolo sull’Oglio, un’iniziativa concreta che consente di produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili, con benefici economici, ambientali e sociali.
Il progetto vuole ora allargare la partecipazione a nuovi cittadini e imprese, offrendo la possibilità di usufruire di un contributo a fondo perduto del 40% per l’installazione di impianti fotovoltaici e la condivisione dell’energia. Entrare nella CER significa risparmiare in bolletta, contribuire alla sostenibilità ambientale e sostenere le famiglie in povertà energetica.
Per presentare le modalità di adesione e i vantaggi concreti, sono previste due assemblee pubbliche.
La prima si terrà martedì 24 giugno alle ore 20.30 nella la Sala Civica Comunale (via Torre del Popolo, Municipio) e sarà un incontro dedicato alle imprese locali; mentre la seconda si terrà giovedì 26 giugno alle ore 20.30 all’Auditorium Rita Levi Montalcini (Scuola Media Fermi, via Roncaglie) e sarà aperto a tutti i cittadini, anche con diretta streaming.
Agli incontri saranno presenti il Vice Sindaco e Assessore alla Sostenibilità Ambientale Francesco Marcandelli e il consigliere comunale con l’incarico allo sviluppo della Comunità Energetica Marcello Foglia.
Per le imprese, aderire alla CER significa non solo accedere a finanziamenti agevolati per l’installazione di impianti fotovoltaici, ma anche ottenere un ritorno economico diretto grazie all’autoconsumo collettivo e alla condivisione dell’energia prodotta. La partecipazione consente di abbattere i costi energetici, migliorare il rating ESG (ambientale, sociale e di governance) e contribuire attivamente agli obiettivi di decarbonizzazione. Inoltre, la CER rappresenta un’occasione per fare rete con il territorio e rafforzare l’immagine aziendale in ottica di sostenibilità.
Per i cittadini che intendono installare un impianto fotovoltaico per i propri consumi, entrare nella CER rappresenta un’opportunità concreta per accedere al contributo del 40% a fondo perduto, ridurre sensibilmente i costi energetici familiari e valorizzare la propria abitazione con un investimento sostenibile e conveniente. Inoltre, l’energia prodotta può essere condivisa con gli altri membri della comunità, generando un beneficio collettivo e rafforzando il senso di solidarietà e responsabilità ambientale.
Grazie alla CER, anche chi non possiede un tetto o non può installare un impianto può diventare parte attiva della transizione energetica, condividendo i benefici economici e ambientali dell’energia prodotta localmente. Anche chi dispone già di un vecchio impianto fotovoltaico potrà aderire alla CER come consumatore, contribuendo così alla condivisione dell’energia prodotta da altri soci e beneficiando dei vantaggi economici previsti.
«Questo strumento non solo ci permette di portare avanti processi di innovazione sociale e innescare profondi cambiamenti culturali in tema di energia, ma anche di ridurre fattivamente le emissioni inquinanti – ha commentato il Vice Sindaco e Assessore alla Sostenibilità Ambientale Francesco Marcandelli –. Vogliamo promuovere la CER partendo dall’informazione alla cittadinanza su questa nuova possibilità, che rappresenta un ulteriore passo in direzione di una prospettiva basata sull'energia prodotta in modo rinnovabile e a chilometri zero, nell’ottica della transizione energetica».
«Con la CER diamo la possibilità concreta a cittadini e imprese di fare la differenza, per se stessi e per la comunità – ha concluso il consigliere comunale con l’incarico allo Sviluppo della Comunità Energetica Marcello Foglia –. Ecco perché speriamo caldamente che tanti e tante palazzolesi vogliano aderire alla CER stessa. Inoltre, il contributo a fondo perduto è un ottimo incentivo che speriamo in molti vogliano cogliere».