Una collaborazione tra Gruppo Alpini di Palazzolo e Comune
Data Pubblicazione:
5 Agosto 2025
Tempo di Lettura:
4 minutiUltimo Aggiornamento:
5 Agosto 2025 16:05
Argomenti:
Una collaborazione tra Gruppo Alpini di Palazzolo e Comune
Data Pubblicazione:
5 Agosto 2025
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4 minutiUltimo Aggiornamento:
5 Agosto 2025 16:05
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Palazzolo sull’Oglio, 05/08/2025 – Il Comune di Palazzolo sull'Oglio ha approvato il progetto e lo schema di contratto di sponsorizzazione per il restauro del Monumento agli Alpini Caduti in Tutte le Guerre, elemento architettonico di primo piano in piazzale Mazzini a Mura. Un’iniziativa che ha già ottenuto l'autorizzazione all'esecuzione delle opere dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, dato che il monumento è sotto vincolo di tutela, in quanto bene di proprietà dell’Ente pubblico da oltre settant’anni.
IL PROGETTO
Il progetto di riqualificazione nasce dalla volontà del Gruppo Alpini di Palazzolo sull’Oglio, come parte delle celebrazioni per i cento anni di fondazione – che cadranno nel 2026 – ed è sostenuto dall’Amministrazione Comunale, anche perché il manufatto è di proprietà pubblica.
Ecco perché i lavori saranno realizzati in regime di sponsorizzazione, ovvero saranno finanziati dallo stesso Gruppo Alpini di Palazzolo sull'Oglio, per un importo di circa 19mila euro, che comprende la componente impiantistica a cura dell'ingegnere Luigi Sigismondi e la relazione di restauro della restauratrice Raffaella Bennati.
Il Comune sosterrà questa importante iniziativa di valorizzazione del patrimonio storico e culturale palazzolese, contribuendo alle spese tecniche per la progettazione e per la direzione lavori da parte dei consulenti specialisti esterni, in aggiunta alla supervisione dell’Ufficio Lavori Pubblici.
LE OPERE
Le opere inizieranno indicativamente a settembre di quest’anno, ma saranno concluse l’anno prossimo, dato che alcuni interventi non possono essere eseguiti durante l’inverno.
I lavori di restauro includeranno la pulizia e il restauro delle parti in pietra, il rifacimento dell'impermeabilizzazione della vasca alla base del monumento, nonché la revisione totale degli impianti dei giochi d'acqua, dell’impianto elettrico e di quello dell’illuminazione.
LA STORIA
Inaugurato il 19 marzo 1955, il Monumento fu eretto dopo due anni di raccolta fondi grazie alla volontà del Gruppo Alpini di Palazzolo - allora guidato dal Capogruppo Carlo Tossi - e grazie alla generosità di privati e ditte, con l’appoggio del Comune.
L’opera - realizzata per ricordare le Penne Nere cadute nei vari conflitti - fu scolpita dallo scultore bresciano Domenico Lusetti. Sulle quattro facciate sono riportate quattro date cruciali per la storia degli Alpini, ovvero il 1872, anno di fondazione del corpo; il 1911 e la guerra con la Libia; gli anni 1915/1918, ovvero la Prima Guerra Mondiale; e gli anni 1940/1945, Seconda Guerra Mondiale.
ll monumento è stato realizzato scolpendo un monolite Rosso Verona alto cinque metri. Tutte le quattro facciate del blocco di marmo mostrano poi delle suggestive scene alpine, dove la naturale angolosità della pietra è stata artisticamente usata per interpretare le vette delle montagne, mentre alla base del monumento è collocata la fontana con quattro giochi d’acqua.
«Il monumento dedicato agli Alpini caduti rappresenta un elemento significativo della storia e del patrimonio della nostra città. Il suo restauro non è solo un intervento di riqualificazione, ma un gesto concreto di rispetto verso la memoria e i valori che esso incarna. Questa importante iniziativa, frutto della collaborazione tra il Gruppo Alpini di Palazzolo e l’Amministrazione Comunale, dimostra quanto sia preziosa la sinergia tra le associazioni e le istituzioni nella cura del patrimonio collettivo. Ancora una volta, le nostre Penne Nere dimostrano spirito di servizio e senso di appartenenza alla comunità – dichiara il Sindaco Gianmarco Cossandi –. Restaurando questo monumento, gli Alpini rendono onore alla propria storia e, al tempo stesso, ridonano alla cittadinanza un luogo restituito alla sua piena dignità, che continuerà a trasmettere memoria e valori alle future generazioni. Per questo abbiamo accolto da subito con convinzione questa iniziativa, sostenendola con i mezzi dell’Amministrazione e il supporto dell’Ufficio Lavori Pubblici. Esprimo quindi un sincero ringraziamento al Gruppo Alpini di Palazzolo per l’impegno, la dedizione e il senso civico che ancora una volta hanno saputo dimostrare».
«Questo Monumento è parte della storia non solo del nostro Gruppo, ma del Corpo degli Alpini: basti pensare che fu inaugurato dal Beato don Carlo Gnocchi, che celebrò la messa di inaugurazione proprio in piazzale Mazzini - aggiunge il Capogruppo delle Penne Nere di Palazzolo, Mario Simoni -. Siamo quindi orgogliosi di aver raggiunto l'obiettivo di questo restauro, che inizierà quest’anno, nel 70esimo del Monumento stesso, e si concluderà l’anno prossimo, per il nostro centenario di fondazione. Ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro contributo a questo progetto e l’Amministrazione Comunale per la sensibilità e la collaborazione alla sua realizzazione».
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