Alla ex Casa del Custode di Villa Lanfranchi
Data Pubblicazione:
25 Settembre 2025
Tempo di Lettura:
5 minutiUltimo Aggiornamento:
25 Settembre 2025 15:39
Argomenti:
Alla ex Casa del Custode di Villa Lanfranchi
Data Pubblicazione:
25 Settembre 2025
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5 minutiUltimo Aggiornamento:
25 Settembre 2025 15:39
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Palazzolo sull'Oglio, 25/09/2025 – Un nuovo modello di ristorazione sociale fiorisce a Palazzolo sull'Oglio e un'antica dimora torna a nuova vita, diventando il cuore pulsante di un progetto che unisce impresa e impatto sociale.
Infatti, da sabato 4 ottobre aprirà I Giardini di Dafne – Restaurant & Bistrò, all'interno dell'ex Casa del Custode di Villa Lanfranchi, nel suggestivo Parco delle Tre Ville.
Un’apertura importante e mirata, anche in vista della Microeditoria del Fumetto che si terrà proprio in Villa Lanfranchi il giorno dopo – domenica 5 ottobre – a cui il nuovo ristorante farà da corollario a servizio dei visitatori.
Qui palazzolesi e visitatori potranno trovare circa 40 posti a sedere, con una splendida vista sul Parco delle Tre Ville e numerosi servizi che variano dalla ristorazione di qualità, agli spazi di coworking, passando per una piattaforma per eventi culturali.
Un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione del Sindaco Gianmarco Cossandi, che ha riqualificato l’immobile – utilizzando fondi provenienti da risorse PNRR – per offrire alla cittadinanza un servizio atteso, in uno spazio riportato così a nuova vita.
I GIARDINI DI DAFNE e ALBOREA
La gestione del servizio bar e ristorazione è stata affidata ad Alborea Società Cooperativa Sociale Onlus, che da anni dimostra come la cultura culinaria possa essere un potente strumento di coesione sociale e di sviluppo comunitario – grazie anche alla sua esperienza diretta della consolidata Cascina Parco Gallo a Brescia, di cui il progetto palazzolese è una sorta di spin off, raccogliendone i frutti in una nuova area di straordinaria bellezza naturale e storica.
Infatti, I Giardini di Dafne non sarà solamente un ristorante, ma un vero e proprio laboratorio di inclusione e rigenerazione urbana, luogo di incontro e di cultura, con una missione chiara e ambiziosa: promuovere l'empowerment femminile e l'inserimento lavorativo di donne in condizioni di fragilità.
Uno scopo che si integra con il progetto Dafne e Antigone: voci di resilienza e inclusione sociale, recentemente sostenuto e finanziato da Regione Lombardia, creando una sinergia che rafforza l'impegno per un cambiamento tangibile a beneficio delle donne e del territorio.
INAUGURAZIONE UFFICIALE IL 24 E 25 OTTOBRE
L’inaugurazione ufficiale della struttura si terrà a fine ottobre, con due giornate distinte.
Infatti, venerdì 24 ottobre 2025 alle ore 18:00 si terrà l'inaugurazione istituzionale e la presentazione del progetto con la partecipazione di diversi rappresentanti delle Istituzioni e del Terzo Settore per richiamare il valore dei luoghi che uniscono cultura, formazione e lavoro.
Sabato 25 ottobre alle ore 18:30, si terrà una festa aperta al pubblico, con la partecipazione della stand up comedian Chiara Becchimanzi, che terrà uno spettacolo, a conferma del forte legame con il mondo culturale.
«Siamo davvero entusiasti di presentare il nuovo bar ristorante I Giardini di Dafne, che non è solo un’opportunità di ristorazione, ma un vero e proprio intervento di rigenerazione urbana, sociale e culturale. Un progetto che nasce dal recupero di un luogo storico e si propone di costruire un futuro di opportunità e inclusione per l’intera comunità di Palazzolo sull’Oglio – ha commentato il Sindaco Gianmarco Cossandi –. Come accade per molti progetti importanti, il cammino è stato lungo e impegnativo. Il primo passo è stato la riqualificazione dell'immobile dell’ex Casa del Custode, da alcuni anni non più utilizzato, in collaborazione con la Sovrintendenza, alla quale vanno i miei ringraziamenti, che ci ha permesso anche di ampliare la struttura, con uno spazio ristorante moderno e una bella terrazza panoramica che si affaccia sul Parco delle Tre Ville. Un intervento di alto profilo, in parte sostenuto dai fondi di rigenerazione PNRR. Ma non ci siamo fermati qui: il progetto è stato potenziato dal Bando Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo, che ha finanziato la trasformazione del Parco delle Tre Ville in un centro culturale di grande attrazione. Come Amministrazione, siamo orgogliosi di aver portato avanti questo lungo lavoro per restituire alla comunità un nuovo spazio di qualità, capace di rispondere alle esigenze culturali, sociali ed economiche del nostro territorio. Un progetto che punta a valorizzare gli immobili di proprietà pubblica, rendere più attrattiva la città e migliorare la qualità della vita, con ricadute positive anche sul piano sociale e ambientale. Con l’apertura de I Giardini di Dafne, il nostro obiettivo è che questo diventi un luogo del cuore per i nostri cittadini e per tutti i visitatori, un ambiente dinamico e accogliente dove cultura, ristorazione e inclusione si intrecciano. In particolare, il progetto promuove l’inclusione lavorativa ed empowerment femminile, coniugando cucina tradizionale, prodotti locali e una forte attenzione alla sostenibilità e all’etica. Mi auguro che I Giardini di Dafne diventi un punto di riferimento per famiglie, lavoratori, turisti e associazioni locali, e che le iniziative culturali, le proposte gastronomiche e gli eventi tematici possano contribuire a far vivere ogni angolo di questo splendido Parco, regalando alla città di Palazzolo sull’Oglio un nuovo spazio di bellezza e opportunità».
«Per Alborea, I Giardini di Dafne rappresentano un nuovo capitolo di crescita. Dopo anni di impegno nella ristorazione sociale e nell’inclusione lavorativa delle persone fragili, oggi ci apriamo a un orizzonte più ampio che intreccia rigenerazione urbana, cultura ed empowerment femminile – aggiunge Angelo Maiolo, Presidente Alborea –. La nostra idea di ristorazione è sempre stata quella di un’economia circolare: restituire al territorio ciò che il territorio ci ha donato in termini di fiducia e opportunità. La realizzazione di questo progetto è stata un percorso intenso, fatto di sfide ma anche di entusiasmo. Oggi possiamo offrire alla comunità spazi accoglienti e curati, dove vivere esperienze semplici ma significative: una colazione nel verde del parco, un pranzo in famiglia, una merenda con i bambini o un aperitivo serale in un luogo che invita al dialogo e all’incontro. I Giardini di Dafne sono anche motivo di orgoglio per l’intera cooperazione bresciana. Dimostrano che quando le cooperative uniscono professionalità, radicamento ed etica, riescono a generare non solo lavoro, ma anche cultura, bellezza e coesione sociale. Ed è da qui che nasce il vero cambiamento».
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