Palazzolo virtuosa nell’indifferenziato
Data Pubblicazione:
22 Aprile 2026
Tempo di Lettura:
3 minutiUltimo Aggiornamento:
22 Aprile 2026 09:33
Argomenti:
Palazzolo virtuosa nell’indifferenziato
Data Pubblicazione:
22 Aprile 2026
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3 minutiUltimo Aggiornamento:
22 Aprile 2026 09:33
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Palazzolo sull’Oglio, 22/04/2026 — Anche nel 2026 non verranno introdotti né la pesatura dei rifiuti né costi aggiuntivi legati al numero di svuotamenti del rifiuto indifferenziato.
È quello che ha deciso l’Amministrazione del Sindaco Gianmarco Cossandi, alla luce dell’importante risultato raggiunto dalla comunità di Palazzolo sull’Oglio, dove la raccolta differenziata ha superato l'80%. Un traguardo significativo, che era stato indicato come condizione per evitare l’introduzione di sistemi di raccolta puntuale.
L’INDIFFERENZIATO
Calcolare la quantità di indifferenziato in maniera puntuale — utenza per utenza — è già tecnicamente fattibile, dato che i nuovi bidoncini per la raccolta sono dotati di microchip collegati alle singole utenze.
Tuttavia, alla luce degli ottimi risultati raggiunti grazie al comportamento corretto e responsabile della grande maggioranza dei cittadini, l’Amministrazione comunale ha scelto di non adottare per ora il sistema.
Questo risultato, però, non è un punto di arrivo. È una tappa di un percorso che richiede attenzione costante e miglioramento continuo. La direzione è giusta, ma è fondamentale continuare.
Anche perché — vale la pena ricordarlo — il rifiuto indifferenziato è la componente che incide maggiormente sui costi del servizio, poiché ciò che non può essere riciclato deve essere smaltito tramite incenerimento, con un impatto economico e ambientale significativamente più elevato. Una corretta separazione dei materiali consente invece di ridurre tali costi e limitare l’impatto ambientale.
LOTTA ALL’INCIVILTÀ
Accanto ai comportamenti virtuosi, è poi necessario contrastare chi non rispetta le regole. Già nel 2025 l'Amministrazione ha rafforzato i controlli sul territorio, grazie all’Ispettore Ambientale, che affianca la Polizia Locale nelle attività di verifica e nel contrasto agli abbandoni illeciti.
E così solo nell'ultimo anno sono state oltre 130 le sanzioni elevate, in particolare, per abbandoni di rifiuti nell’ambiente e hanno riguardato chi ha ritenuto di fare il furbo o si è comportato in modo incivile, violando consapevolmente le regole; e non chi, senza cattiva intenzione, ha commesso un errore.
TARIFFE CONTENUTE
Un altro obiettivo che l’Amministrazione si è posta è quello di contenere il più possibile le tariffe, compatibilmente con i costi del servizio e con gli obblighi normativi.
È importante chiarire che nel 2025 è stato introdotto un aumento di circa 6 euro a famiglia, deciso a livello nazionale e non dall’Amministrazione. Serve a finanziare il cosiddetto Bonus Sociale Rifiuti, che verrà riconosciuto a partire dal 2026 (sulla base dell’ISEE 2025). Una somma che viene raccolta dai Comuni ma trasferita interamente allo Stato. L’auspicio è che, a livello nazionale, le future scelte tengano conto dell’impegno dei cittadini e dei Comuni, evitando nuovi obblighi o costi che non dipendono dalle Amministrazioni locali e che rischiano di ricadere sulle famiglie.
«Ancora una volta, grazie a tutte le cittadine e tutti i cittadini per l’attenzione, la collaborazione e il contributo quotidiano a favore dell’ambiente in cui viviamo — ha commentato con soddisfazione il Sindaco Gianmarco Cossandi, che in questi giorni ha anche inviato una lettera a tutti i cittadini, casa per casa, per comunicare la scelta sull’indifferenziato —. Raggiungere l’obiettivo dell’80% è un traguardo importante; mantenerlo nel tempo è la vera sfida. È fondamentale non abbassare la guardia e continuare a prestare attenzione ogni giorno, perché i risultati ottenuti possono essere consolidati solo con l’impegno costante di tutta la comunità. Continuiamo a prenderci cura della nostra città, perché con l’impegno e la responsabilità di ciascuno possiamo fare ancora meglio».
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