Giovedì 14 maggio si celebrano i tredici benemeriti della 61esima edizione
Data Pubblicazione:
7 Maggio 2026
Tempo di Lettura:
9 minutiUltimo Aggiornamento:
7 Maggio 2026 09:50
Argomenti:
Giovedì 14 maggio si celebrano i tredici benemeriti della 61esima edizione
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7 Maggio 2026
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7 Maggio 2026 09:50
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Palazzolo sull’Oglio, 06/05/2026 – Si terrà come da tradizione il giorno del Patrono San Fedele – giovedì 14 maggio – la Cerimonia dei Riconoscimenti Civici di Palazzolo sull’Oglio, che ogni anno richiama la comunità intorno alle figure che hanno dato lustro alla Città o che si sono spese per gli altri. L’appuntamento è alla Casa della Musica alle ore 16.00.
Con questa 61esima edizione – sarebbe stata la 62esima, ma nel 2020 la cerimonia non si tenne per via della pandemia – verranno premiati ben tredici cittadini e realtà palazzolesi benemeriti: uno sarà insignito del Riconoscimento Civico Città di Palazzolo sull’Oglio, undici saranno gli Attestati di Benemerenza, e uno l’Attestato di Benemerenza alla Memoria.
«È con sentita partecipazione che ci ritroviamo anche quest'anno per onorare la festività del nostro Patrono, San Fedele Martire. Non è solo un appuntamento con la tradizione, ma un momento in cui Palazzolo sull’Oglio sceglie di fermarsi per guardarsi allo specchio e riconoscere il suo volto migliore — commenta il Sindaco Gianmarco Cossandi —. Questo tradizionale appuntamento costituisce un momento significativo per la nostra comunità, perché ci offre l’opportunità di rivolgere il nostro pensiero e la nostra gratitudine a coloro che, attraverso il loro impegno e il loro agire, si sono distinti come esempi. E quest’anno, giunti al traguardo del 61esimo anniversario di questa tradizione, rinnoviamo con piacere l'occasione di celebrare quei cittadini che, con il loro operato nei molteplici ambiti, dal volontariato alla cultura, dall'impegno civico e sociale, sino alla nostra memoria storica, contribuiscono al benessere e al dinamismo della nostra comunità. Un momento, quindi, di alto valore civico per tutta la nostra comunità».
IL RICONOSCIMENTO CIVICO
Nello specifico, la più alta onorificenza palazzolese – ovvero il Riconoscimento Civico Città di Palazzolo sull’Oglio – verrà conferita all’ASSOCIAZIONE PENSIONATI DI PALAZZOLO SULL’OGLIO: una realtà che dall'ottobre del 1976 cammina fianco a fianco con la Comunità.
Operando con dedizione tra le sedi storiche di Villa Kupfer nel Parco delle Tre Ville e di Palazzo Gloria a San Pancrazio, l'Associazione ha saputo costruire un gruppo di lavoro coeso e affiatato, capace di trasformare il tempo della quiescenza in un’occasione straordinaria di cittadinanza attiva, che oggi conta ben 610 soci.
Dal gruppo di memoria storica Archimemo, passando per i numerosi eventi ricreativi, dalla cura del verde alla cura della persona — con il Centro Fisioterapico, il Caffè Alzheimer e molto altro — l’Associazione Pensionati è lo specchio di una Palazzolo generosa, che sa prendersi cura di se stessa e degli altri, e che guarda al futuro con la forza della propria esperienza.
A questa realtà la più alta onorificenza cittadina, il Riconoscimento Civico Città di Palazzolo sull’Oglio, «per i 50 anni di lodevole attività al servizio della comunità, operando in progetti culturali e sociali e per essere da sempre luogo di riferimento, di incontro e di formazione per molti anziani e cittadini di Palazzolo sull'Oglio».
GLI ATTESTATI DI BENEMERENZA
Undici saranno gli Attestati di Benemerenza che verranno conferiti quest’anno.
LORENA AGOSTI (classe 1968) manifesta fin da giovane una profonda propensione per il volontariato e l’animazione all’interno dell’Oratorio di San Sebastiano. Partecipa attivamente alla nascita del Gruppo Teatrale La Maschera, e più di recente al Teatro Flauto Magico e al gruppo musicale Psallite Deo. Sempre disponibile, Lorena Agosti ha offerto nel tempo numerose collaborazioni per la buona riuscita di eventi, tra cui proprio la Cerimonia dei Riconoscimenti Civici Città di Palazzolo sull'Oglio, di cui da moltissimi anni è la preziosa voce narrante.
A lei la Benemerenza «in riconoscimento del generoso impegno a favore della cultura e dell’arte teatrale in ambito associativo e nel volontariato al servizio della collettività».
ELDA BAITELLI (classe 1947) è stata un punto di riferimento fondamentale del Consiglio Pastorale, della Casa di Riposo Don Cremona e soprattutto da oltre quarant'anni è volontaria della nella Croce Rossa, dove ha lasciato un segno indelebile, prestando servizio con coraggio e altruismo anche a bordo delle ambulanze del 118.
A lei la Benemerenza «per l’ammirevole impegno con cui ha svolto per molti anni l’attività di volontariato al servizio della Parrocchia e della Croce Rossa palazzolese».
FAUSTO BELOTTI (classe 1948) è una colonna portante dell’associazione di volontariato Cor Unum, dove da da oltre quindici anni coordina con estrema precisione il complesso programma settimanale dei viaggi dei mezzi associativi. È grazie alla sua pazienza e alla sua capacità di tessere relazioni positive con tutti i volontari se centinaia di richieste di aiuto trovano ogni anno una risposta concreta. Il suo impegno si è poi esteso anche a Passa la Pasta, Gruppo Alpini e Coro Alpino, e Gruppo Campanari.
A lui la Benemerenza «per l’apprezzato impegno in attività di volontariato verso i più deboli e bisognosi nell’ambito dell’Associazione Cor Unum e al servizio della comunità palazzolese».
ANTONELLA BONADEI (classe 1944) è cresciuta in una numerosa famiglia palazzolese, educata fin dall'infanzia ai valori dell'operosità e del profondo rispetto verso il prossimo. Nonostante le difficoltà personali, ha saputo trasformare la propria esperienza in una straordinaria ricchezza interiore, mettendosi a completa disposizione della comunità nelle realtà Cor Unum, Il Maestrale, CAI.
A lei la Benemerenza «per essersi a lungo dedicata con impegno e determinazione ad attività di volontariato in varie associazioni cittadine e al servizio della comunità palazzolese».
FERRUCCIO CASALI (classe 1946) rappresenta una figura di riferimento per la comunità palazzolese, alla quale ha dedicato una parte significativa della propria vita all'insegna dell'altruismo e della solidarietà. Socio attivo del Gruppo Alpini di Palazzolo sull’Oglio, ha trovato nel Coro Alpino della sezione un’importante forma di aggregazione e una via per esprimere e tramandare la cultura del territorio, ed è stato tra i fautori del Museo dei Ricordi di Guerra.
A lui la Benemerenza «per essersi dedicato con impegno e passione al Coro alpino palazzolese nonché per aver contribuito alla creazione, custodia e promozione del Museo dei Ricordi di Guerra».
MAURO CORRADI (classe 1959) dedica la sua intera vita professionale all'insegnamento, soprattutto all’IIS Marzoli, dove ha insegnato per numerosi anni fino al pensionamento nel settembre 2023. Non ha mai risparmiato energie nell'organizzare momenti di alta partecipazione civile, come la posa delle Pietre d'Inciampo o le celebrazioni per la Giornata del Ricordo, convinto che la Storia e la Cultura siano strumenti necessari per formare donne e uomini consapevoli.
A lui la Benemerenza «per la dedizione all’insegnamento e per la visione educativa che hanno contraddistinto la sua attività di docente e volontario contribuendo alla crescita delle giovani generazioni».
EDGARDO FACCHI (classe 1947) rappresenta l’eccellenza di un sapere antico che si fa arte, unendo una profonda sensibilità storica a una maestria manuale d'altri tempi, anche attraverso l’ideazione e la cura del Museo di Storia e Architettura Navale di Palazzolo sull’Oglio: un’istituzione culturale unica nel suo genere. Inoltre, Facchi garantisce la fruibilità e l’apertura della Torre del Popolo, il nostro monumento identitario, di cui preserva la voce e l'essenza in qualità di Presidente del Gruppo di Tradizione e Cultura Campanaria.
A lui la Benemerenza «per l’instancabile attività di approfondimento e divulgazione della storia e delle tradizioni della comunità palazzolese e per l’impegno costante nel garantire la fruizione di luoghi simbolo della nostra identità quali il Museo Navale e la Torre del Popolo».
GIANFRANCO GAVAZZENI (classe 1961) è una figura centrale del volontariato palazzolese, un uomo che ha fatto del servizio agli altri il fulcro della propria vita quotidiana, in primis all'interno dell'Associazione Anch’io nel Terzo Millennio, ma anche con l’Oratorio di San Sebastiano, la Parrocchia di Santa Maria Assunta e l'Associazione Judo Cologne. Una risorsa instancabile, sempre pronto a rimboccarsi le maniche ovunque ci sia bisogno di supporto.
A lui la Benemerenza «per il pregevole impegno svolto nelle attività di volontariato in Parrocchia e in alcune Associazioni al servizio della comunità palazzolese».
EGIDIO SECCAMANI (classe 1951) è l’anima del Circolo Filatelico e Numismatico Palazzolese, di cui dal 1985 ricopre la carica di Presidente; realtà che sotto la sua guida ha organizzato numerose mostre e ha saputo farsi valere anche in contesti prestigiosi. È anche un volontario pilastro della Fondazione Cicogna Rampana, e la sua generosità lo porta a collaborare con chiunque chieda aiuto, mettendo a disposizione energia ed entusiasmo per le manifestazioni cittadine.
A lui la Benemerenza «per la profonda passione per la filatelia che lo ha portato a far parte
sin da giovane del Circolo Filatelico e Numismatico di Palazzolo sull’Oglio del quale ricopre da anni la carica di Presidente».
AGNESE VALSECCHI (classe 1959) ha affiancato per tutta la vita la sua attività professionale a una profonda missione al servizio del prossimo. Da moltissimi anni collabora con diverse realtà di volontariato del territorio, offrendo un contributo costante in termini di generosità, intraprendenza e spirito di sacrificio, dalla Croce Rossa al Centro Psico-Sociale, alla Onlus Il Padre Pellegrino.
A lei la Benemerenza «per il suo ammirevole impegno nell’ambito del volontariato nonché per le attività di solidarietà nei confronti del prossimo».
GIOVAN BATTISTA ZANOTTI (classe 1956) rappresenta un esempio prezioso di come la passione per la cultura e l'impegno sociale possano fondersi. Presidente dell’associazione Amici della Musica, Vice Presidente dell’Auser, da circa tre anni dedica con costanza due pomeriggi ad ogni settimana ad accompagnare ad eventi e momenti formativi una cara amica che ha perso l'uso della vista per sostenerla nel frequentare attivamente i corsi dell'Auser, abbattendo le barriere dell'isolamento.
A lui la Benemerenza «per il prezioso contributo in ambito musicale con le numerose attività dell’Associazione Amici della Musica e in ambito sociale come membro attivo dell’Auser».
ATTESTATO DI BENEMERENZA ALLA MEMORIA
GIUSEPPE PELIZZARI (1957 – 2025) per tutti Beppe, è stata una testimonianza importante di come la solidarietà possa diventare una missione quotidiana. Il suo cammino nell’AVIS Comunale di Palazzolo sull’Oglio inizia lontano, nel 1981, con la sua prima donazione di sangue. Da quel momento, ha servito come Segretario e come Vicepresidente del Consiglio Direttivo. Il destino ha voluto che il suo legame con l’AVIS fosse suggellato da un ultimo, estremo atto di dedizione: nel 2024, proprio mentre in sella alla sua bicicletta stava raggiungendo la sede per prestare il suo servizio, un tragico incidente lo ha coinvolto. Dopo mesi di coraggiosa lotta in terapia intensiva, Pellizzari si è spento nel 2025, lasciando un vuoto immenso, ma anche un'eredità morale fortissima.
A lui la Benemerenza alla Memoria «per il suo generoso impegno all’interno dell’AVIS di Palazzolo sull’Oglio».
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