Un bistrò, un coworking e un progetto sociale dedicato all’empowerment femminile nel cuore del Parco delle Tre Ville
Data Pubblicazione:
27 Ottobre 2025
Tempo di Lettura:
6 minutiUltimo Aggiornamento:
27 Ottobre 2025 09:58
Argomenti:
Un bistrò, un coworking e un progetto sociale dedicato all’empowerment femminile nel cuore del Parco delle Tre Ville
Data Pubblicazione:
27 Ottobre 2025
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6 minutiUltimo Aggiornamento:
27 Ottobre 2025 09:58
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Palazzolo sull’Oglio, 27/10/2025 – Il 24 e 25 ottobre si è tenuta l’inaugurazione ufficiale de I Giardini di Dafne, un restaurant bistrò e coworking che prende vita all’interno della ex Casa del Custode di Villa Lanfranchi del Parco delle Tre Ville, riqualificata dal Comune di Palazzolo sull’Oglio.
I Giardini di Dafne è un progetto di Alborea, cooperativa sociale attiva da anni sul territorio bresciano, impegnata nella ristorazione sociale e nella costruzione di percorsi lavorativi per persone in situazione di fragilità.
Con questo nuovo progetto, Alborea propone un modello che affronta il tema delle differenze di genere in tutte le sue sfaccettature: dall’aspetto più evidente e delicato della violenza sulle donne, promuovendo percorsi di inserimento lavorativo dedicati, fino alla riflessione più profonda sul retroterra culturale che spesso ne rappresenta l’anticamera.
Il progetto valorizza e racconta storie di imprenditoria femminile: dalle aziende che hanno collaborato all’allestimento del locale, come ALMA Design e Atelier Bebrél, ai fornitori del bistrot, che propongono prodotti legati a storie di microimprenditoria del territorio – come la carta dei vini composta da cantine esclusivamente bresciane – e di imprenditoria sociale, come la birra Etika della cooperativa La Mongolfiera e il vino di Cascina Clarabella.
Ogni scelta diventa una testimonianza: storie di donne e di imprese che hanno saputo trasformare la difficoltà in opportunità, portando avanti un’idea di economia fondata sulla dignità, la bellezza e la giustizia sociale.
L’obiettivo de I Giardini di Dafne è dare voce e visibilità a queste esperienze, affinché diventino ispirazione per altre donne che hanno vissuto percorsi complessi e che cercano di riacquistare consapevolezza del proprio valore per una maggiore fiducia in se stessa e anche nei confronti della società.
Il progetto vuole sensibilizzare la comunità su quei meccanismi culturali che ancora oggi generano disuguaglianza, promuovendo un nuovo lessico sociale, più rispettoso, accorto e privo delle ambiguità che la consuetudine linguistica porta con sé.
Come già avviene nella Cascina Parco Gallo a Brescia – altro progetto di Alborea che unisce ristorazione e cultura – anche qui si svilupperà una programmazione culturale permanente, in collaborazione con Cieli Vibranti, associazione culturale che da anni opera nel territorio, per proporre eventi e spettacoli capaci di cambiare l’esperienza di vivere e abitare il parco.
Accanto a loro, il Progetto GAPP (Gender in Action for Politics and Public Policies), coordinato da Martina Avanza, curerà eventi e momenti di sensibilizzazione alla parità di genere, con l’obiettivo di generare un impatto reale e duraturo nella comunità.
All’interno della casa del custode trovano spazio anche un Info Point gestito da Visit Lake Iseo, una sala lettura e tre stanze per il coworking, che saranno operative da gennaio 2026, per favorire l’incontro e la collaborazione tra persone e realtà diverse.
Il locale, progettato dal designer Alessandro Bugatti con la collaborazione di Giovanna Mori, si inserisce armoniosamente nel contesto del parco, combinando linee pulite, materiali naturali e una sobria eleganza che valorizzano la bellezza e la luce dell’ambiente.
IL PROGRAMMA DELL’INAUGURAZIONE
L’inaugurazione ufficiale si è svolta venerdì 24 ottobre alle ore 18 con la conferenza alla presenza delle istituzioni e delle realtà partner del progetto.
Tra questi, erano presenti Gianmarco Cossandi, Sindaco di Comune di Palazzolo sull’Oglio; Valeria Negrini, Vicepresidente di Fondazione Cariplo; Anna Frattini, Assessora con delega alle politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e Sostenibilità sociale del Comune di Brescia; Martina Avanza, Presidente Progetto GAPP; Nadia Valli, Rete di Dafne; Andrea Faini, Direttore artistico CieliVibranti; Angelo Maiolo, Presidente Alborea e Emilio Del Bono, Vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia.
La giornata di sabato 25 ottobre, aperta al pubblico, è stata invece dedicata alla cultura e alla leggerezza con lo spettacolo di stand–up comedy di Chiara Becchimanzi, “Terapia di Gruppo”, che si è tenuto dalle ore 18.00 alla Casa della Musica di Palazzolo sull’Oglio (ingresso libero fino a esaurimento posti).
LE DICHIARAZIONI
«È per me un onore inaugurare il nuovo bistrò ospitato nella riqualificata ex Casa del Custode di Villa Lanfranchi, che inizia ad assumere così una nuova vita e una rinnovata centralità nella nostra comunità – commenta il Sindaco di Palazzolo sull’Oglio, Gianmarco Cossandi –. Come Amministrazione abbiamo creduto fortemente nella riqualificazione di questo luogo, e non da oggi. Restituire alla città un bene pubblico, ridandogli valore, è un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio storico e paesistico. Con un investimento complessivo di circa 1,2 milioni di euro, di cui 845mila da fondi ministeriali e il resto a carico del Comune, abbiamo restituito decoro e funzionalità a un edificio storico non più in uso da alcuni anni. L’intervento non si è limitato al restauro conservativo, ma ha previsto un ampliamento con una struttura vetrata che, riprendendo l’idea delle antiche serre, dialoga con l’impronta liberty della Casa e di Villa Lanfranchi. Un progetto che non è però solo urbanistico. Qui prende forma una visione: quella di uno spazio restituito alla comunità, che diventa non solo bar–ristorante ma luogo di incontro, di crescita, di condivisione. Grazie all’impegno della Cooperativa sociale Alborea di Brescia, potremo offrire un servizio di ristorazione che unisce sostenibilità, inclusione e qualità, arricchito da esperienze di lettura, coworking, info point inserito nella rete di Visit Lake Iseo e ambienti accoglienti per famiglie e cittadini. Un luogo che si si inserisce con attenzione e rispetto nel contesto del Parco delle Tre Ville, valorizzandolo».
«Con I Giardini di Dafne Alborea compie un passo importante nel proprio percorso di crescita: dopo anni di lavoro accanto ai detenuti e alle persone più fragili, oggi la cooperativa apre un nuovo orizzonte dedicato all’empowerment femminile – aggiunge il Presidente di Alborea Angelo Maiolo –. Questo luogo è molto più di un bistrot: è uno spazio che unisce lavoro, bellezza e cultura, e che racconta come la cooperazione possa generare valore sociale concreto e duraturo. Dalla scelta dei partner e fornitori, alla programmazione culturale e agli eventi di sensibilizzazione, fino alla cura estetica e alla bellezza degli arredi, ogni singolo dettaglio de I Giardini di Dafne è voluto per ispirare: ispirare il cambiamento. Il cambiamento che come società dobbiamo fare affinché la disparità di genere non sia una condizione indesiderata di fragilità per le donne. I Giardini di Dafne sono la dimostrazione che la cooperazione bresciana sa innovarsi, generando impatto sociale, opportunità e cultura condivisa. Un modello che parte dal territorio per ispirare il futuro».
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