Mercatino delle Donne di Marzo: nuova sede per l’associazione

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Palazzolo sull’Oglio, 29/10/2025Nuovi spazi, più ampi e adeguati, per una nuova sede che ha già conquistato l’apprezzamento non solo delle storiche fan dell'associazione, ma anche di un nuovo folto pubblico proveniente da altri quartieri della città e da fuori Comune.

Si tratta della nuova location dell’associazione palazzolese Le Donne di Marzo, che da ottobre di quest’anno ha portato il suo storico Mercatino in via Adige, nel cuore del rione Sgraffigna, a San Giuseppe: un luogo che ha rapidamente convinto l’affezionato pubblico che da dodici anni sceglie la strada del riuso, con grande vantaggio per sé e per la comunità.

L’ASSOCIAZIONE
Nata nel 2013 – come emanazione della Commissione Permanente delle Pari Opportunità di Palazzolo sull’Oglio – all’inizio della sua storia, Le Donne di Marzo era un gruppo informale di volontarie, ideato con un obiettivo preciso: quello di trovare nuove risorse economiche per alimentare il Fondo Nuove Fragilità del Comune, nato per sostenere una variegata platea di soggetti in difficoltà economica (morosità incolpevole, saldi delle mense e rette scolastiche, malattie e così via).

L’idea, quindi, fu di aprire il Mercatino delle Donne di Marzo, dove chiunque poteva donare liberamente i propri capi (in buono stato) che non indossava più e allo stesso tempo acquistare – dietro donazione libera – a prezzi decisamente economici abiti e anche piccola oggettistica (articoli per la casa e l’infanzia). 

Avviato con la biancheria per i neonati e i bambini, ben presto il Mercatino ha ampliato il suo raggio all’abbigliamento per adulti (donne e uomini) e, grazie alla cura delle sue volontarie – che selezionano gli abiti con attenzione, tanto da aver creato la sottosezione Boutique con i migliori capi a disposizione – il Mercatino è diventato un punto di riferimento che attira appassionate e appassionati del second hand: un pubblico vastissimo, di ogni età, che arriva anche da fuori Palazzolo per fare ottimi affari, aiutando con le proprie donazioni il Fondo Nuove Fragilità.

IL RIUSO CHE FA BENE
Oggi il gruppo – che è composto da 17 associate e una decina di sostenitori volontari – è una ODV, ovvero una Organizzazione di Volontariato a tutti gli effetti (non più un gruppo informale) ed è al suo quarto trasloco.

Cambiamenti andati di pari passo con la crescita dei volumi di abiti e oggettistica, sempre crescente, donati e poi rimessi in circolo dalle Donne di Marzo, e con l’incremento delle realtà a cui l’associazione ha cominciato a devolvere le donazioni ricevute: non più solo il Fondo Nuove Fragilità del Comune, ma anche realtà come Rete di Daphne e le Case Rifugio per le donne vittime di violenza, Gli Amici di Padre Riccardo e tante altre situazioni, segnalate direttamente dall'Ufficio Servizi Sociali o da altre associazioni.

Un sistema semplice, ma di grande efficacia: il ricavato delle donazioni che le Donne ottengono dal riciclo degli abiti non viene mai fornito ai diretti interessati (vorrebbe dire disperderlo in mille rivoli), ma viene messo nel Fondo Nuove Fragilità gestito dall’Ufficio Servizi Sociali, oppure le Donne stesse saldano fatture e spese di chi ha bisogno, sempre segnalato dai Servizi Sociali. Un sistema virtuoso che compie due atti meritori in uno: da un lato aumenta incredibilmente la cultura e la buona pratica del riuso nella comunità e dall’altro genera un valore economico che viene usato per chi, nella comunità, è in grave difficoltà.

NUOVA CASA, STESSI VALORI
La prima sede storica è stata per tanti anni quella delle Case Operaie – dove hanno occupato due appartamenti diversi, in due momenti successivi – messa generosamente a disposizione dal Movimento Cooperativo Palazzolese, che copriva sia l’affitto, sia le spese per le utenze

Successivamente, con la necessità della riqualificazione dell’immobile, le Donne hanno trovato casa per un anno (da aprile 2024 a oggi) negli spazi di piazzetta Corte Mura, nell’omonimo quartiere medievale di Palazzolo, per poi stabilirsi in via Adige, a ottobre di quest'anno. 

Traslochi impegnativi, ma necessari, che dall'anno scorso hanno però portato anche a una decisione non facile: quella di pagare un affitto commerciale di mercato e tutte le utenze. Scelta necessaria ma difficile: per chi è nato ed è stato abituato per anni a devolvere tutto il suo patrimonio alle persone in difficoltà, mettere a budget una quota importante delle donazioni per spese di altra natura non è stato semplice, perché significa diminuire il gettito di donazioni verso le fragilità locali.

«Le Donne di Marzo sono un unicum del nostro territorio di cui siamo molto orgogliose e il cui operato ha fatto la differenza per la comunità sotto molteplici aspetti – commenta l’assessora ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità Ombretta Pedercini –. Grazie alle somme che le Donne donano al Fondo Nuove Fragilità e ad altre realtà, molte persone hanno potuto beneficiare di un aiuto concreto nelle difficoltà della vita: persone in disagio economico, malate o sole, o anche famiglie con problemi nel pagamento dell’affitto o delle spese scolastiche, hanno avuto un aiuto importante. Ringrazio di cuore queste splendide donne che da dodici anni dedicano gran parte del loro tempo, con cura e amore, ad allestire un Mercatino meraviglioso: un luogo piacevole e accogliente, che fa bene a tutte e tutti ed è esempio di generosità e altruismo».

«Il percorso che abbiamo fatto fin qui, anche in collaborazione con l’Amministrazione la Commissione Pari Opportunità, significa tantissimo per noi. Voglio ringraziare tutte le volontarie che in questi dodici anni hanno permesso all’associazione di operare e di crescere – commenta la Presidente delle Donne di Marzo, Grazia Barbò –. Certamente, decidere di sostenere le spese dell’affitto e delle bollette non è stata una scelta semplice, perché sappiamo che tutte quelle somme devono essere sottratte alle donazioni che facciamo alle varie realtà di sostegno al prossimo. In questo senso, se trovassimo uno sponsor o un mecenate disposto a farsene carico, sarebbe meraviglioso, perché potremmo ricominciare a devolvere il 100 percento delle donazioni che riceviamo a chi ne ha bisogno. Grazie anche a tutte le persone che da anni ci sostengono: siamo felici di questo grande apprezzamento e con questa nuova, splendida sede, credo che potremmo crescere e ampliarci ancora di più. Vi aspettiamo nei nostri nuovi locali, per fare del bene, divertendosi».
 

Luogo
Via Adige, Palazzolo sull'Oglio, BS, Italia

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