Al via i lavori a partire dall’area verde di Villa Emilio Kupfer
Data Pubblicazione:
22 Gennaio 2026
Tempo di Lettura:
6 minutiUltimo Aggiornamento:
22 Gennaio 2026 10:49
Argomenti:
Al via i lavori a partire dall’area verde di Villa Emilio Kupfer
Data Pubblicazione:
22 Gennaio 2026
Tempo di Lettura:
6 minutiUltimo Aggiornamento:
22 Gennaio 2026 10:49
Argomenti:
Palazzolo sull’Oglio, 22/01/2026 – Prende ufficialmente il via una delle sfide più ambiziose per il futuro di Palazzolo sull’Oglio: il restauro e la valorizzazione del Parco delle Tre Ville storiche di via Zanardelli, in centro storico.
Non solo un’opera pubblica, ma un atto di restituzione alla comunità di un’identità storica finora frammentata, che ritorna così a nuova vita.
Un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione del Sindaco Gianmarco Cossandi, dal valore totale di 2.156.000 euro (1.625.000 euro di opera pubblica) che si è aggiudicato il contributo a fondo perduto del valore di 1 milione e 200mila euro del bando Progetti Emblematici Maggiori finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
Con l’avvio del cantiere, prende il via un percorso che nell’insieme durerà fino al 2027 e che porterà a una rigenerazione profonda, con la creazione di un sistema di percorsi accessibili che connetteranno i tre parchi, un percorso centrale che valorizzerà le geometrie dei giardini all'italiana e all'inglese – recuperando anche gli antichi canali di irrigazione – e una gestione sociale del verde, che coinvolgerà attivamente il volontariato locale e promuoverà percorsi di inclusione socio-professionale.
L'intervento permetterà anche di dare uno scopo ad ogni villa e al suo giardino: l’idea fondamentale con la quale l’Amministrazione si è aggiudicata la vittoria al Bando Cariplo.
Ovviamente, i lavori - aggiudicati all'impresa Ediltre S.r.l. di Corte Franca (Brescia) - verranno effettuati a lotti distinti, in modo da permettere comunque la fruizione del Parco delle Ville.
PRIMO LOTTO: PARCO DI VILLA EMILIO KÜPFER
Il cantiere aperto questa settimana interesserà l’area verde che va dal Castello al parco di Villa Emilio Kupfer.
L’area del parco di Villa Emilio Küpfer si prepara così a diventare un nuovo polo culturale per la città. Infatti, l'intervento prevede la creazione di un suggestivo Auditorium all’aperto – totalmente modulabile e removibile – vicino alle mura del Castello, pronto ad accogliere eventi teatrali e musicali di alto profilo.
Infatti, i progetto integra infrastrutture tecnologiche discrete, superfici accessibili e spazi verdi attrezzati, consentendo lo svolgimento di eventi culturali, musicali e performativi, senza cambiare però la percezione attuale dello spazio, che è quello paesaggistico della Rocha Magna sullo sfondo.
L’area è pensata come luogo flessibile e inclusivo, capace di ospitare manifestazioni di rilievo sovracomunale nel rispetto del patrimonio ambientale e monumentale esistente, grazie alle linee tecnologiche interrate che verranno predisposte e che consentiranno gli allestimenti di scena.
Nell’area verranno organizzate da subito due stagioni estive (2026 e 2027) con un ricco calendario di spettacoli destinati a diventare un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura provenienti da Palazzolo e dai territori limitrofi. Iniziative che l’Amministrazione realizzerà insieme a tutta la rete di associazioni locali e non, e ai partner di progetto, ovvero la Cooperativa Play Up e CLAPS Lombardia.
Per consentire la realizzazione di queste opere in totale sicurezza, il parco di Villa Küpfer rimarrà chiuso al pubblico per l’intera durata del cantiere.
Ciò significa che verranno chiusi al pubblico i tre ingressi secondari al parco: il cancello di piazza Castello, quello proveniente dal sentiero sterrato di risalita da via Torre del Popolo e quello lungo il sentiero proveniente dalla Villa Ugo Küpfer, mentre il cancello principale di via Zanardelli resterà aperto per consentire l’accesso, anche alle Associazioni che hanno sede nella Villa
GLI ALTRI LOTTI: PARCO INTERGENERAZIONALE E IL PARCO DELL'IMPRESA CREATIVA
I successivi lotti, che si svilupperanno più avanti, riguarderanno le altre due aree verdi del Parco delle Tre Ville.
Da un lato, il Parco Intergenerazionale di Villa Ugo Küpfer, dove saranno ripristinati elementi storici – come la vasca d’acqua, la pista da ballo e l'antica serra – per unire più generazioni di utenti e ospitare il progetto Coltiviamo l’Inclusione: un percorso formativo e di protagonismo dedicato a persone con disabilità, trasformando la cura del verde in un potente strumento di inclusione sociale.
Dall’altro il Parco dell'Impresa Creativa di Villa Lanfranchi che si propone di diventare uno spazio di innovazione culturale e digitale e che ha già avviato i motori in questo senso.
«Con l’avvio del cantiere del Parco delle Tre Ville diamo ufficialmente inizio a un’opera di rigenerazione urbana molto importante per la nostra comunità, un intervento capace di trasformare un patrimonio storico di straordinario valore in un vero motore di sviluppo sociale, culturale ed economico per il futuro di Palazzolo – commenta il Sindaco Gianmarco Cossandi –. Questo traguardo è il risultato di oltre un anno e mezzo di lavoro amministrativo serio, attento e paziente, che ci ha permesso di intercettare le risorse del Bando Progetti Emblematici di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
Siamo consapevoli del forte legame che i palazzolesi hanno con il Parco delle Tre Ville e del fatto che il suo enorme potenziale non sia ancora stato pienamente espresso. Con questo progetto vogliamo restituire alla città uno spazio rigenerato e interamente connesso, dove la bellezza architettonica e storica dialoghi con l’innovazione digitale, l’inclusione sociale e nuove opportunità di sviluppo. Si tratta di un piano che agisce nel breve periodo, riqualificando una parte fondamentale del nostro centro storico, ma che guarda soprattutto al lungo termine, con una visione capace di proiettare questo luogo unico in una nuova stagione, a beneficio della comunità e di un territorio che ambisce a diventare sempre più un punto di riferimento tra le province di Brescia e Bergamo.
I lavori richiederanno tempo e pazienza, ma siamo certi che l’attesa sarà ripagata. In questa nuova fase sarà centrale anche il coinvolgimento attivo della cittadinanza, affinché il Parco delle Tre Ville possa diventare uno spazio vissuto, condiviso e generativo.
Un ringraziamento va agli Uffici comunali, ai progettisti, ai tecnici, ai professionisti, ai partner di progetto e alle realtà locali che hanno contribuito alla costruzione di questo percorso progettuale».
«Restituire identità a queste tre ville storiche significa accendere ulteriormente un faro culturale sulla nostra bella città – aggiunge l’assessora alla Progettazione Culturale Marina Bertoli –. La trasformazione del giardino di Villa Emilio Küpfer in un Auditorium all'aperto, immerso nel suo frutteto storico, ci permetterà di ospitare stagioni artistiche di rilievo regionale già a partire dall'estate 2026 grazie al lavoro dei partner di progetto. Ma la cultura per noi è anche innovazione e inclusione: con il programma di incubazione LANCIAMI a Villa Lanfranchi e il recupero della serra di Villa Ugo Küpfer per progetti di agricoltura sociale, il Parco non sarà più solo un luogo di passaggio, ma diventerà un laboratorio di talenti e solidarietà. È un progetto unitario che parla di una città capace di prendersi cura della propria storia, proiettandola nelle sfide di oggi: invitiamo tutta la cittadinanza a seguirci in questa splendida avventura».
Ultimo Aggiornamento
Ultimo Aggiornamento