I dati dell’attività della Polizia Locale nei primi sei mesi del 2026
Data Pubblicazione:
30 Luglio 2026
Tempo di Lettura:
4 minutiUltimo Aggiornamento:
30 Luglio 2026 10:48
Argomenti:
I dati dell’attività della Polizia Locale nei primi sei mesi del 2026
Data Pubblicazione:
30 Luglio 2026
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4 minutiUltimo Aggiornamento:
30 Luglio 2026 10:48
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Palazzolo sull’Oglio, 30/07/2026 – Oltre 110 servizi serali e notturni, centinaia di procedimenti penali e di polizia e un presidio costante del territorio. Sono questi alcuni dei dati che raccontano l'attività svolta dalla Polizia Locale nei primi sei mesi del 2026 per garantire sicurezza, legalità e qualità della vita della comunità.
Si tratta di un'attività capillare, svolta quotidianamente per garantire il controllo del territorio, la prevenzione dei fenomeni di illegalità e la tutela dei cittadini. Un impegno reso ancora più importante in una fase in cui, come avviene in numerosi Comuni del territorio e a livello nazionale, si registrano episodi di disturbo della quiete pubblica e simili che alimentano un comprensibile senso di insicurezza tra i cittadini.
Nel corso dei primi sei mesi dell'anno, oltre alla consueta attività di controllo svolta quotidianamente durante il giorno, su indicazione dell'Amministrazione la Polizia Locale ha intensificato il presidio del territorio con 115 servizi serali e notturni su 181 giorni, pari a una media di oltre quattro servizi serali o notturni alla settimana, garantendo una presenza costante anche nelle fasce orarie più delicate.
Non solo, durante l’estate si è programmato il prolungamento del servizio nel fine settimana - dal venerdì alla domenica - per avere un maggiore presidio nelle ore serali e notturne; oltre alla costante collaborazione con le Forze dell’Ordine.
L'attività di contrasto all'illegalità ha portato all'avvio di 241 procedimenti penali e di polizia e alla gestione di 191 notifiche penali, confermando l’importante impegno della Polizia Locale anche nelle attività di polizia giudiziaria. Dati che dimostrano il costante impegno dell'Amministrazione e della Polizia Locale nel rafforzare il presidio del territorio e garantire una presenza sempre più capillare e che testimoniano la volontà dell’Amministrazione di mettere in campo tutte le risorse disponibili, intensificando controlli e attività di prevenzione senza sottovalutare alcuna criticità.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza della circolazione.
La Polizia Locale è intervenuta per il rilievo di 38 sinistri e ha disposto il sequestro o il fermo di 101 veicoli privi dei requisiti previsti dalla legge. Parallelamente, l'intensa attività di controllo ha consentito di accertare 3.868 violazioni al Codice della Strada e ai regolamenti comunali, molte delle quali riferite a comportamenti che compromettono la sicurezza in strada, come la mancanza della copertura assicurativa, l'assenza della revisione obbligatoria e altre gravi irregolarità.
È proseguita inoltre l'attività della Polizia Ambientale a tutela del decoro urbano, con controlli mirati contro l'abbandono dei rifiuti, i conferimenti non corretti e l'utilizzo improprio dei cestini pubblici. Nei primi sei mesi del 2026 sono state accertate 70 violazioni, frutto di controlli che hanno consentito di individuare comportamenti irregolari (e non semplici errori di conferimento).
«I dati dei primi sei mesi del 2026 dimostrano il grande lavoro svolto dalla nostra Polizia Locale, che desidero ringraziare per la professionalità, la competenza e la costante presenza sul territorio. È un impegno quotidiano che rappresenta un presidio importante per la sicurezza della nostra comunità, un lavoro silenzioso ma presente - commenta il Sindaco Gianmarco Cossandi -. Come Amministrazione abbiamo sempre scelto di concentrarci sulla sostanza più che sulla propaganda: meno annunci e più lavoro concreto. Molte attività di prevenzione, controllo e presidio non fanno notizia, ma producono risultati tangibili, come dimostrano i numeri di questi mesi. Continueremo a investire sul rafforzamento dei controlli e sul coordinamento con i Carabinieri, senza mai sottovalutare le preoccupazioni dei cittadini, che meritano ascolto e risposte concrete. Allo stesso tempo è evidente che alcuni fenomeni non possono essere affrontati dai Comuni da soli: servono più risorse per le Forze dell'Ordine e strumenti normativi più efficaci, perché la sicurezza è una responsabilità condivisa tra tutti i livelli istituzionali. Come Amministrazione continueremo a fare la nostra parte con determinazione, lavorando insieme a tutte le istituzioni per garantire una città sempre più sicura, convinti che i risultati si costruiscano ogni giorno con il lavoro, la presenza e la concretezza».
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