IN VILLA LANFRANCHI NASCE LA BRESCIA DESIGN WEEK

Contenuto

Palazzolo sull'Oglio, 27/05/2026 - Nasce Brescia Design Week, un nuovo format nomade e site-specific che, una volta all’anno, attraversa il territorio bresciano scegliendo luoghi dal forte valore architettonico e progettuale, trasformandoli in spazi da vivere e interpretare. La prima edizione, Scenari Domestici, sceglie la casa come campo di indagine dell’abitare contemporaneo, tra memoria storica e collectible design.
Dal 3 al 7 giugno 2026 a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia, ingresso gratuito.      

 

PROGRAMMA DEGLI EVENTI 
Calendario aperture Brescia Design Week | 3–7 Giugno 2026
Villa Lanfranchi, Palazzolo sull’Oglio

VILLA LANFRANCHI
GIARDINI DI DAFNE X BDW
03/06
10.30-17.30 Press Day su invito
18.30-21.30 Evento su invito

04/06
11.00-17.00 Visita libera
17.00-19.30 Visita con prenotazione*
19.30-21.00 Talk domestici: intervento di Acerbis x Zenucchi evento privato* 
17.00-21.00 Morsi&Sorsi
Aperitivo**

05/06
11.00-17.00 Visita libera
17.00-19.30 Visita con prenotazione*
19.30-21.00 Talk domestici: intervento di Rachtian Gallery su invito* 
17.00-21.00 Morsi&Sorsi
Aperitivo**

06/06
11.00-21.00 Visita con prenotazione*
10.00-11.00 Wake up Sessions
Yoga with Giulia

11.00-14.00 Morning Grooves
DJ Set by Mariel

17.00-21.00 Morsi&Sorsi
Aperitivo**

07/06
11.00-21.00 Visita con prenotazione*
10.00-11.00 Wake up Sessions
Yoga with Giulia

18.00-21.00 Closing Session
DJ Set by Mariel

L’ingresso alla Brescia Design Week è gratuito, previa prenotazione e fino al raggiungimento della capienza disponibile.  Prenotazioni aperte su https://bresciadesignweek.it/tickets/ 

  
BRESCIA DESIGN WEEK
 
Dal 3 al 7 giugno 2026 debutta Brescia Design Week (BDW), nuovo appuntamento dedicato al design, all'arte e all'architettura contemporanea, ideato per dare al territorio bresciano un suo spazio curatoriale. 
Un format pensato per essere riconoscibile, replicabile e in evoluzione, con l'obiettivo di crescere negli anni a venire ed estendersi ad altri luoghi del territorio.
 
A firmare la direzione artistica, quattro professionisti indipendenti: Cinzia Maggi (architetto), Camilla Rossi (artista visiva), Nicola Sozzi (interior e set designer) e Federica Merati (architetto). La loro visione condivisa è quella di ritrovare una dimensione più intima e autentica del progetto, lontana dalle logiche dei grandi saloni: non padiglioni monotematici, ma un unico percorso espositivo che attraversa i luoghi, tra installazioni, momenti di networking ed eventi aperti al pubblico e ai partner. "Brescia è un polo del design contemporaneo: storia, manifattura, una scena creativa viva. Mancava un appuntamento che lo raccontasse. BDW nasce dal desiderio di restituire al design la sua dimensione più intima - quella delle stanze in cui si vive, dei luoghi che custodiscono memoria - e di farlo a partire dal territorio." - Direzione artistica BDW
 
L'opening edition si intitola Scenari Domestici ed è un invito a guardare la casa come spazio narrativo: un luogo in cui oggetti, persone ed epoche entrano in dialogo. Qui il progetto torna a essere vissuto prima ancora che osservato. Una riflessione sull'abitare contemporaneo che attraversa il collectible design, il design d'autore e il modernariato italiano, facendo convivere pezzi storici, produzioni radicali e interventi contemporanei senza gerarchie.
  
In questa cornice si incontrano realtà come Acerbis, Campeggi, Catellani & Smith, Arte Veneziana, Martinelli Luce, MDF Italia, gallerie di modernariato come Seconda Giovinezza e Forme Gallery, e una costellazione di autori che attraversano epoche e linguaggi differenti - Gae Aulenti, Franco Albini, Angelo Mangiarotti, Vico Magistretti, Claudio Salocchi, Bruno Gambone - insieme a progettisti legati alla produzione radicale e sperimentale italiana. L'esperienza si completa diventando un vero e proprio viaggio sensoriale grazie all'intervento di due realtà bresciane d’eccellenza: il sound designer Marcello Venni, in arte Mariel e la flower designer Cecilia Paganini conosciuta come La Fiorellaia.
 
BDW è un nuovo ecosistema di relazioni e connessioni, in cui arte, design e architettura diventano terreno di dialogo e sperimentazione. L’evento rafforza l’identità del territorio, valorizza il tessuto urbano e contribuisce a posizionare Brescia come polo di riferimento per la creatività e l’innovazione progettuale: perché il design non è solo qualcosa da osservare, ma qualcosa da condividere e discutere.
 
Per questa opening edition, il progetto prende forma a Villa Lanfranchi, dimora del 1911 progettata da Eugenio Mollino, padre di Carlo Mollino, nel cuore di Palazzolo sull'Oglio (BS), al confine tra Bergamo e Brescia, nel Parco delle Tre Ville: quattro livelli e 900 mq in cui la dimensione domestica diventa punto di partenza per riflettere sul rapporto tra progetto e quotidianità, tra memoria e trasformazione.
 
"Con il progetto di rigenerazione del Parco delle Tre Ville l’Amministrazione di Palazzolo sull’Oglio intende restituire alla comunità uno spazio di grande valore e memoria più vivo e partecipato. Pertanto, è per noi un grande piacere ospitare la prima edizione della Brescia Design Week: ci conferma che anche l’imprenditorialità del territorio è pronta per un passaggio generazionale ispirato alla creatività, all’innovazione e alla sostenibilità, tre valori che ispirano il progetto emblematico di recupero del Parco" - Gianmarco Cossandi, Sindaco di Palazzolo.
 
L'iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di rigenerazione urbana promosso dal Comune di Palazzolo sull'Oglio e sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, ed è realizzata con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Provincia di Bergamo, Comune di Brescia, Camera di Commercio di Brescia, ADI Associazione per il Disegno Industriale (delegazione Lombardia) e Ordine Architetti PPC di Brescia e Visit Brescia. Prodotta da Neos Logos Impresa Sociale, con il sostegno di Fondazione ASM Gruppo A2A e MATRIX 4 DESIGN come Media Partner.
 
Informazioni pratiche
 
Brescia Design Week - Opening Edition: Scenari Domestici
3-7 giugno 2026 | Villa Lanfranchi, Via Giuseppe Zanardelli 81, Palazzolo sull'Oglio (BS)
Apertura al pubblico: 4-7 giugno, ore 11.00-21.00
Press Day: mercoledì 3 giugno, ore 10.30-17.30 - opening su invito 
Ingresso gratuito previa registrazione su https://bresciadesignweek.it/tickets/ 
 
EDIZIONE ZERO 
Dove, quando e perché 
 
Brescia Design Week è pensata come un format nomade. Ogni edizione innesta in un luogo peculiare del territorio bresciano, tra spazi inediti, architetture dimenticate, contesti storici e di valore culturale. 
Questa scelta non risponde a una logica diffusa o frammentata, ma alla volontà di costruire ogni volta un racconto unitario, capace di prendere forma dentro una location precisa. 
Per la sua edizione inaugurale, in programma dal 3 al 7 giugno 2026, Brescia Design Week sceglie Villa Lanfranchi, dimora storica nel Parco delle Tre Ville, recentemente riaperta dal Comune di Palazzolo sull'Oglio come spazio dedicato alla sperimentazione culturale. La villa non è soltanto la sede della manifestazione, ma parte integrante del progetto: un luogo che, con i suoi ambienti e la sua identità, orienta il tema e il modo stesso in cui l’esperienza viene attraversata. 
 
Villa Lanfranchi oggi al centro di un più ampio progetto di rigenerazione urbana sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, che mira a trasformare il Parco delle Tre Ville in un nuovo polo culturale tra Brescia e Bergamo. In questo contesto, BDW contribuisce ad attivare nuovi flussi culturali e a valorizzare il territorio attraverso il progetto contemporaneo.  
 
La prima edizione di Brescia Design Week si svolge a Palazzolo sull'Oglio (BS), al confine tra le province di Brescia e Bergamo, a metà strada tra Milano e il Lago d'Iseo, in connessione con la Franciacorta e l'asse dell'Oglio. Questo territorio non viene letto come margine, ma come punto di connessione, capace di aprire nuove geografie culturali.
 
Il Parco delle Tre Ville ospita anche "I Giardini di Dafne", progetto di ristorazione etica, coworking e inclusione della cooperativa sociale Alborea, che sostiene percorsi di autonomia e inserimento lavorativo femminile. In dialogo con queste realtà, BDW contribuisce a una visione in cui design, cultura e impresa diventano strumenti concreti di attivazione sociale e valorizzazione del territorio.

IL CONCEPT
Scenari domestici, abitare come relazione
 
Il design non si osserva: si abita. È questo il punto di partenza di Scenari Domestici, l'edizione inaugurale di Brescia Design Week, che porta il progetto contemporaneo dentro una villa del primo Novecento e la riapre come una casa nuovamente vissuta - non dai suoi abitanti di un tempo, ma dagli oggetti, dalle storie e dalle voci che la attraversano.
 
Abitare come relazione significa proprio questo: pensare il design come un sistema di legami - tra le cose e chi le usa, tra ciò che è stato e ciò che sta accadendo, tra il progetto e lo spazio che lo accoglie. Non un oggetto da osservare a distanza, ma una presenza con cui entrare in dialogo.
 
La ricerca si muove tra collectible design, design d'autore e modernariato italiano, valorizzando il Made in Italy come materia viva, capace di generare tensioni, relazioni e stratificazioni nello spazio. Accanto a nomi iconici emergono brand, designer e artisti meno convenzionali, che hanno costruito linguaggi autonomi e identità forti, spesso laterali rispetto ai circuiti più riconosciuti: realtà selezionate per autenticità espressiva, qualità materica e forza narrativa.
 
Pezzi storici, produzioni radicali, oggetti custom e design contemporaneo convivono senza gerarchie, costruendo ambienti inediti in cui acciaio cromato, radica, laccature e superfici riflettenti si rispondono in un gioco di continuità e contrasto. 
 
Il risultato è una sensazione di familiarità nei luoghi inaspettati: oggetti lontani dall'immaginario domestico tradizionale che, accostati con cura, riescono comunque a trasmettere calore e presenza. Attraverso l’autenticità del prodotto, dei materiali e dello spazio, Scenari Domestici prova a ricreare quella sensazione sottile e universale del sentirsi a casa anche in un luogo che normalmente non sembra tale - trasformando l'esperienza espositiva in un momento di vicinanza e relazione, accompagnato da una dimensione sonora immersiva e da un intervento botanico che completano il carattere sensoriale della visita.
 

IL PERCORSO
Entrare, attraversare e abitare
 
A Villa Lanfranchi, l'allestimento è una sequenza di atti. A partire dal giardino, stanza dopo stanza si aprono le quinte, la casa si trasforma in scena, l'allestimento diviene spettacolo. Il visitatore attraversa quattro livelli di ambienti diversi - dalla memoria degli spazi storici a visioni più libere e sperimentali - entrando in una casa che diventa palcoscenico espositivo, dove ogni soglia varcata segna l'inizio di un nuovo quadro.
 
Il programma si articola come un itinerario immersivo che attraversa gli spazi della villa e del parco, costruendo una sequenza di ambienti concepiti come camere narrative. Ogni stanza è pensata come un sistema aperto e non monobrand: gli allestimenti nascono dall'incontro tra aziende, autori, epoche e linguaggi differenti, in una scelta che rifiuta una lettura univoca e puramente commerciale dello spazio, privilegiando una costruzione curatoriale fatta di accostamenti, contrasti e continuità materiche.
 
Gli ambienti presentano composizioni ibride in cui pezzi storici, interventi contemporanei e oggetti custom convivono e si influenzano reciprocamente, attivando nuove possibilità di lettura e relazione. Le installazioni si innestano sugli spazi esistenti di Villa Lanfranchi, dialogando con la memoria del luogo e con la sua articolazione architettonica, che diventa parte integrante del racconto. Luce, soglie, passaggi e profondità costruiscono una narrazione spaziale fluida, in cui il visitatore viene accompagnato attraverso atmosfere differenti ma connesse tra loro.
 

L'allestimento non definisce semplicemente spazi da osservare, ma luoghi da attraversare e abitare temporaneamente, dove il rapporto tra oggetto, architettura e persona genera una percezione più intima e sensibile dell'esperienza espositiva. Il percorso non impone una lettura unica, ma lascia spazio a interpretazioni personali e modalità di fruizione differenti, trasformando l'esperienza espositiva in un momento aperto e partecipato.
 
Accanto al percorso allestitivo, momenti di incontro e confronto mettono in dialogo progettisti, aziende del territorio e pubblico, estendendo l'esperienza oltre lo spazio espositivo e rafforzando la dimensione relazionale del progetto.

GLI SPAZI
Villa Lanfranchi e il Parco delle Tre Ville
 
Commissionata da Angelo Lanfranchi e Bianca Küpfer e progettata nel 1911 dall'architetto Eugenio Mollino, Villa Lanfranchi è un esempio significativo di architettura eclettica. Già sede della Biblioteca comunale, custodisce un Fondo Antico con volumi che risalgono al 1471. 
La storia della villa è legata alla famiglia Lanfranchi e alla memoria della città.
 
Un cenno a Giovanni Lanfranchi, figlio di Angelo e Bianca Lanfranchi: una vita trascorsa tra la vicina Ditta e la Villa che da ultimo ha voluto lasciare, quale segno di grande riconoscenza, al Comune ed alla cittadinanza Palazzolese.
 
I suoi 900 m² distribuiti su quattro livelli, fatti di stanze e passaggi, costruiscono i cambi di ritmo che accompagnano la visita. Gli interni - carte da parati Toile de Jouy, boiserie, pattern decorativi d'epoca - diventano una quinta scenica densa di carattere: uno sfondo che partecipa attivamente alla narrazione.
 
Con il progetto di rigenerazione del Parco delle Tre Ville, oltre 40.000 mq di area verde - promosso dal Comune di Palazzolo sull'Oglio e sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia - la villa assume oggi il ruolo di Parco dell'Impresa Creativa: hub culturale e tecnologico dedicato all'innovazione. La villa e la ex Casa del Custode (già oggetto di riqualificazione PNRR) ospitano tutto l'anno spazi di coworking, formazione, eventi e percorsi di incubazione culturale. In questo ecosistema, Brescia Design Week è il grande appuntamento dedicato al design contemporaneo: il momento in cui la villa si riapre interamente al progetto e si trasforma in una piattaforma di dialogo e sperimentazione.
 
Per cinque giorni, Villa Lanfranchi è BDW, dal sottotetto agli interrati, con i due piani nobili al centro e il suo giardino con l’ex casa del custode oggi I Giardini di Dafne, viene ripensata, ogni spazio diventa un capitolo del percorso curatoriale.  L’esperienza estende il percorso oltre l'architettura, trasformando il paesaggio in parte integrante della storia. L'affaccio sul fiume Oglio e la prossimità al centro storico di Palazzolo sull'Oglio radicano l'evento nel territorio, costruendo un dialogo continuo tra dimora, parco e città.
 
Maggiori informazioni sul progetto del Parco delle Tre Ville su parcodelletreville.it 
 
I PROTAGONISTI DELLA BRESCIA DESIGN WEEK 
Ideazione, direzione artistica e coordinamento

Brescia Design Week nasce dal desiderio di valorizzare il territorio bresciano attraverso nuovi linguaggi progettuali e attivazioni collettive legate al mondo del design.
La direzione artistica e il coordinamento della prima edizione sono a cura dei professionisti Cinzia Maggi (cofounder), Camilla Rossi (cofounder), Nicola Sozzi (cofounder) e Federica Merati, con il supporto di Vittoria Odolini per le attività di marketing e ufficio stampa, insieme a una rete multidisciplinare di professionisti e collaboratori coinvolti nell’organizzazione e nella produzione del progetto.
Per l’edizione di quest’anno, il team è composto oltre ai curatori da: Filippo Bisutti, Luca Faletti, Massimiliano Dalfovo, Claudia Siracusa, Francesco Maestri, Giulia Ghidini, Giulia Micello, Iana Condic, Sara Ghiglia, Serena Voltolini, Cecilia Paganini, Marcello Venni, Mattia Zigliani e Lia Cervi, Alessandro Foglia
Un collettivo dinamico e in continua evoluzione, che cresce attraverso il confronto, le collaborazioni e il coinvolgimento di realtà creative del territorio. 

Produzione
Neos Logos srl Impresa Sociale - neoslogos.org (Milano, via Privata Decemviri 20, 20137) nella figura di riferimento di Nadia Busato
Codice ICNO – International Classification No Profit Organizations : 01100 Attività culturali ed artistiche R.U.N.T.S. – Registro Unico del Terzo Settore: iscrizione regolare dal 21.02.2022 ex DD n. 561 del 26/10/2021
 
Neoslogos srl Impresa Sociale è un’Impresa culturale creativa ICC senza finalità di lucro che ha per oggetto la valorizzazione del patrimonio culturale ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio di cui al D.Lgs n. 42/2004. È stata fondata nel 2011 ed è regolarmente in possesso del codice ICNO - International Classification No Profit Organizations 01100 Attività culturali ed artistiche, dichiarando come beni e servizi prodotti: Valorizzazione del patrimonio culturale. Tale requisito, unito all'iscrizione nella sezione "imprese sociali" del Registro imprese soddisfa il requisito dell'iscrizione al RUNTS, come indicato dal DD n. 561 del 26/10/2021 (ref. G.U. n. 269 dell'11 novembre 2021). La mission sociale è quella di contribuire alla crescita del PIL culturale italiano attraverso l’individuazione e la promozione di soluzioni creative, sostenibili e di valore per il mondo della cultura.
 
Artisti
Angelo Bordonari, Chiara Paderi, Fausto Salvi, Gianluca Vanoglio, Ivan Confortini, Camilla Rossi, Luciano Pea, Marcello Gobbi, Stefano Serusi, User_1973511 (Luca Baldocchi)
 
Aziende
Acerbis, Arte Veneziana, Campeggi, Catellani & Smith, Hydroware, Martinelli Luce, MDF Italia, Vetralia Collectible

Designer indipendenti
Andrea Cabrioli, Andrea Villa, Cynthia Viale, Fabio De Benedictis, La Fiorellaia Flower Designer, Luca Pasqualotti, Mariel Sound Designer, Paolo Gasparini, RUFF | ARCHIVE, Paolo Longa, Riccardo Cenedella, Studioterre, Varius Collective Visual Artists
 
Fotografia e video
Diana Lapin, Nava Rapacchietta, Carlo Tellaroli
 
Gallerie design
Forme Gallery, Manuel Rachtian Gallery, My Props Collection, Seconda Giovinezza

Mediatori culturali
Bernabè Artiom Tommaso, Bettoni Sara Giulia, Bianchini Santina, Bini Federica, Bisleri Noemi, Brugnara Beatrice, Corna Sara, Ferremi Marialaura, Franzini Stefania, Galli Beatrice, Gavazzeni Sofia, Ghirardelli Teresa, Grassi Dennis, Jace Joana, Lachin Francesca, Lancini Giorgia, Locatelli Sara, Lucchini Gianluigi, Marchina Matteo, Massioli Nicole, Pezzotta Gaia, Pighetti Caterina, Prida Antonela-Daniela, Rivolta Arianna, Rodriguez Carmen, Romanelli Sofia, Rota Giada, Stanciu Klarisa, Venturelli Luca, Xhafa Sara

I PARTNER DELLA BRESCIA DESIGN WEEK
 
2D Group, Apostoli Daniele, Assembly, Bonsaglio Outdoor, Caldara Marmi, Croval, Dall'Ava, Giulia Fossati English Yoga, Hupfer, Innovative Surfaces, Macetti, Putelli Serramenti, Zenucchi Design Code, Banca Valsabbina, Fondazione ASM, NAIMA, Alborea Cooperativa Sociale onlus, Studio legale Ghidini Micello, Studio Siracusa, Sigma Studi Brescia, Super! Network Creativo, M&V S.r.l., I Giardini di Dafne, Medusa - Villa Badia Piccola, Carminiamo, Confagricolutur Brescia, Rotary Sezione Franciacorta e valle d'oglio
 

GLI ENTI PATROCINATORI

Comune di Palazzolo, Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Provincia di Bergamo, Comune di Brescia, Camera di Commercio, Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori della Provincia di Brescia, ADI Associazione Per Il Disegno Industriale e Visit Brescia

Il programma sarà arricchito da esperienze, momenti dedicati e appuntamenti speciali pensati per accompagnare il visitatore attraverso diverse modalità di incontro e relazione.

Brescia Design Week - Contatti

Web: bresciadesignweek.it 
Instagram: @bresciadesignweek
Mail: info@bresciadesignweek.it

Press Office: 
Vittoria Odolini 
Tel: +39 3457630762
Mail: press@bresciadesignweek.it

PH copertina Diana Lapin

Luogo
Villa Lanfranchi (Angelo e Bianca), Via Giuseppe Zanardelli, Palazzolo sull'Oglio, BS, Italia

Ultimo Aggiornamento

27
Mag/26

Ultimo Aggiornamento