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Il fondo antico, donato generosamente al Comune di Palazzolo sull’Oglio nel 1966 da Giacinto Ubaldo Lanfranchi, è costituito da più di settemila volumi stampati tra il 1471 e la metà del ‘900, oltre che da un piccolo gruppo di manoscritti.

A chi è rivolto

La consultazione dei volumi e documenti del fondo antico è consentita a coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno di età.

Descrizione

Il fondo antico, donato generosamente al Comune di Palazzolo sull’Oglio nel 1966 da Giacinto Ubaldo Lanfranchi, oggi conservato presso la Villa Angelo e Bianca Lanfranchi (già sede della Biblioteca Civica dal 1971 al 2006), è costituito da più di settemila volumi stampati tra il 1471 e la metà del ‘900, oltre che da un piccolo gruppo di manoscritti.

I documenti conservati negli archivi di Stato e negli archivi storici di ogni altro ente pubblico o pubblica amministrazione sono liberamente consultabili (Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42, art. 122, com. 1).

Fanno eccezione:

  • i documenti di politica estera o interna dello Stato su cui il Ministero dell'Interno ha emesso un provvedimento di riservatezza. Questi documenti diventano consultabili dopo 50 anni
  • i documenti che contengono dati sensibili e dati giudiziari, i quali diventano consultabili dopo 40 anni
  • i documenti che contengono dati sulla salute, la vita sessuale e situazioni particolarmente riservate, i quali diventano consultabili dopo 70 anni.

Solo il Ministero dell'Interno può autorizzare la consultazione di questi documenti per scopi storici (Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42, art. 123).

Lo Stato, le regioni e ciascun altro ente pubblico possono inoltre disciplinare e regolare la consultazione per scopi storici dei propri archivi correnti e di deposito (Decreto legislativo 22/01/2004, n. 42, art. 124).

Chi accede agli archivi e ai documenti deve osservare la vigente normativa in materia di privacy.

Presso il Comune è possibile consultare: 

Come fare

La consultazione dei volumi e documenti del fondo antico è consentita a coloro che hanno compiuto il diciottesimo anno di età, previa presentazione di richiesta scritta, compilata su apposito modulo, in cui vanno indicati il nome dell’autore, il titolo dell’opera, il luogo e l’anno di edizione, la segnatura e, ovviamente, il nome e il cognome, l’indirizzo e un documento di identità del richiedente, nel rispetto della vigente normativa nazionale sulla tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali di cui al d.Lgs. n. 42/2004 “Codice dei Beni Culturali e del paesaggio” e successive modificazioni.

Cosa serve
  • Documento di identità.
Cosa si ottiene

Autorizzazione alla consultazione dell'archivio storico richiesto.

Tempi e scadenze

Nessuna Scadenza

Tali materiali possono essere consultati, previo appuntamento con il Responsabile del Settore Servizi Culturali, esclusivamente nelle sale della Villa Lanfranchi, sita in via Zanardelli 81, sotto la diretta sorveglianza del personale addetto, indicativamente il giovedì mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.00.

Costi

La consultazione dei documenti è gratuita.

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Condizioni di servizio
Documenti

Ultimo Aggiornamento

20
Ago/24

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