Se l’avviso di accertamento esecutivo presenta dei vizi o degli errori l’Amministrazione può annullare il proprio operato e correggersi. Un atto illegittimo può essere annullato “d’ufficio”, in via del tutto autonoma, oppure su richiesta del contribuente.
Autotutela
A chi è rivolto
A tutti i contribuenti del Comune di Palazzolo Sull’Oglio.
Descrizione
Il contribuente può trasmettere all’ufficio competente una semplice domanda in carta libera contenente un’esposizione sintetica dei fatti e corredata dalla documentazione idonea a dimostrare le tesi sostenute.
Nella domanda occorre riportare:
- l’atto di cui si chiede l’annullamento;
- i motivi che fanno ritenere tale atto illegittimo e, di conseguenza, annullabile in tutto o in parte.
I casi più frequenti di autotutela si hanno quando l’illegittimità deriva da:
- errore di persona;
- evidente errore logico o di calcolo;
- errore sul presupposto dell’imposta;
- doppia imposizione;
- mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti;
- mancanza di documentazione successivamente presentata (non oltre i termini di decadenza);
- sussistenza dei requisiti per fruire di deduzioni, detrazioni o regimi agevolativi, precedentemente negati;
- errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall’Amministrazione.
La presentazione di un’istanza non sospende i termini per la presentazione del ricorso al giudice tributario.
Come fare
Il contribuente deve trasmettere all’ufficio competente una semplice domanda in carta libera contenente un’esposizione sintetica dei fatti e corredata dalla documentazione idonea.
Cosa serve
La documentazione idonea a dimostrare le tesi sostenute.
Ad esempio : quietanza di un pagamento che non risulta; atto di vendita di un immobile alienato.
Cosa si ottiene
Eventuale Annullamento/rettifica dell’atto illegittimo.
Tempi e scadenze
Nessuna Scadenza
30 giorni dalla presentazione della domanda.
Costi
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento